etienne-van-den-homberghGli stemmi dei comuni olandesi sono tutti descritti nella pagina di Wikipedia “Stemmi dalla A alla Z”, compreso quello del comune di Weert. Ecco una breve spiegazione di due elementi che saltano all’occhio. La V rovesciata è chiamata «keper» in araldica, mentre nel mondo tessile il «keper» è un motivo di tessitura. Nel tardo Medioevo Weert vantava una fiorente industria laniera. Le tre corna sopra il «keper» rimandano ai conti di Horn, che per lungo tempo esercitarono il potere a Weert. Uno di questi conti è ben noto nei Paesi Bassi grazie alla storia nazionale: nel 1568 fu decapitato sulla Grote Markt di Bruxelles per ribellione contro Filippo II.
Tombini a Oldenzaal
The Netherlands
Oldenzaal, The Netherlands
etienne-van-den-homberghIl Wapenwiki sottolinea chiaramente al lettore che lo stemma di Oldenzaal è quello del comune e non della città di Oldenzaal. La differenza sta nei colori. Il personaggio ecclesiastico raffigurato nel primo quarto è invece lo stesso sia per il comune che per la città. Si ritiene che si tratti del vescovo Balderik di Utrecht. Nel 954 portò a Oldenzaal le reliquie di San Plechelmus e vi fondò un capitolo. Sul coperchio, Balderik è raffigurato in modo un po’ deformato.